Intervista a Ilja Leonard Pfeijffer, presentazione del nuovo romanzo “Grand Hotel Europa” a Palazzo Ducale, per il Festival Internazionale di Poesia di Genova.
“Grand Hotel Europa” (Nutrimenti edizioni, 2020) è il nuovo romanzo dell’autore Ilja Leonard Pfeijffer, poeta, scrittore e drammaturgo olandese. Presenterò il romanzo a Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, con uno sguardo rivolto alla “Superba“, romanzo che ci ha fatto conoscere l’autore
La Superba (Nutrimenti edizioni, 2018) è un romanzo giunto con il tema della migrazione. Lo stesso protagonista giunge a Genova e si innamora della città decidendo di restarvi. Il restare è gran parte del libro, il tempo è il presente. Il passato irrompe in scena solo occasionalmente. Genova è una città autentica e descritta dall’autore quale città impenetrabile, in grado di accogliere i turisti “fino a un certo punto”, la popolazione è autentica e riesce a sopravvivere
Grand Hotel Europa è un romanzo totalmente differente, al restare si contrappone un continuo passaggio. Le persone viaggiano molto, raggiungono luoghi straordinari, c’è un turismo che ricerca l’estremo e l’autentico però è come se nulla restasse nemmeno le persone (tranne gli ospiti del “Grand Hotel Europa”). Il luogo è Venezia, città descritta dall’autore “museo cielo aperto disinfettato”.
Il romanzo si nutre di identità europea, del peso geopolitico dell’Italia nei confronti degli altri paesi, di turismo di massa o globalizzato e del passato: il passato gioca un ruolo fondamentale nel romanzo.
Grand Hotel Europa mette a fuoco un tema che fino ad ora, nel nostro paese, non ha goduto ancora di dibattito pubblico: pone una serie di riflessioni, interrogativi, soprattutto a valle di una situazione Covid 19 che ha reso forse più evidente ciò che viene descritto come “cultura monoturistica”.
L’autore si domanda e ci domanda se esista un’alternativa a tutto ciò.
L’intervista è visionabile al link:



